Il navigatore satellitare è uno strumento molto utile quando siamo in procinto di viaggiare, di spostarci dalla zona che conosciamo, e ci avventuriamo, per così dire in territori a noi sconosciuti, e mentre una volta si portavano appresso le mappe e si segnava l’itinerario su un foglio di carta, ad oggi, grazie al lavoro del,a tecnologia, le cose sono profondamente cambiate, grazie principalmente all’avvento del navigatore satellitare, un mini computer con all’interno la memoria di tutte le strade del mondo, che ci segnala la direzione da prendere e molto altro ancora. Il navigatore o più semplicemente GPS, oggi può essere trovato già come accessorio parte integrante dell’autovettura, per esempio, con all’interno moltissimi parametri.

Nel caso, l’auto non dovesse essere accessoriata, sul mercato esiste una vasta scelta di GPS, adatti a tutte le tasche ed esigenze, ma una delle funzioni sempre presenti, anche nei modelli base, è il route finding, cioè la ricerca della strada più veloce da poter fare, nel senso della strada più breve oppure il percorso più fluido e senza soste. Uno strumento molto efficace, che si presta in maniera meticolosa ad organizzarci il percorso con tempi e chilometri, e ci avvisa, se per esempio ci sono colonne o rallentamenti, solitamente cambiando colore della linea. Il navigatore satellitare portatile inoltra può avvisarci sulla presenza di benzinai, oppure hotel e ristoranti, è un database per le necessità di viaggio, quindi a parità di qualità e tecnologia, si trovano modelli con sempre più funzioni.

Tipicamente, si presenta con un display, che può essere touch screen oppure no, inoltre tutti hanno la caratteristica vocale, e quindi questo permette di ascoltare senza neanche togliere lo sguardo un secondo dalla strada, per guardare il navigatore, la soluzione vocale è ottima per chi viaggia da solo, e non ha nessuno che indichi la strada segnalata dal GPS. La tecnologia dei GPS utilizza una formula matematica, chiamata EURISKO che significa ‘trovare’ grazie alla quale il GPS è min grado di elaborare e cercare quanto richiediamo in pochi secondi.

Semplici da utilizzare

Il GPS può davvero essere utilizzato da chiunque, bambini compresi, è stato creato per essere uno strumento facile da utilizzare, comodo da riporre e visualizzare, in modo da renderlo uno strumento veramente efficace, capace di portare a termine nel migliore dei modi la sua funzione di mappatura multimediale. La vera sorpresa di questi alleati dei nostri viaggi è la loro facilità di utilizzarli, non hanno bisogno di essere installati, e si può utilizzare il navigatore solo con le dita, perché la maggioranza hanno solo l’accensione standard, il resto completamente touch screen.

Non è che tutti i GPS contengono le informazioni che riguardano tutte le mappe del mondo, anche la mappatura ha i suoi costi, quindi si sveglierà solo Italia o il resto del mondo in base alle esigenze. Infine, un ultimo simpatico appunto sulla comodissima caratteristica vocale, ci sono modelli con a disposizione una gamma di voci diverse, per scegliere quella che più aggrada per le direzioni da seguire.

Per i vacanzieri del weekend e per chi vuole assicurarsi delle vacanze nel pieno della mobilità e agevolezza, con un buon bagaglio a mano si riuscirà a viaggiare più leggeri e senza nessun ingombro. Quasi tutti i bagagli a mano dei nostri giorni hanno delle comode rotelle, e non importa che abbiano la forma del trolley o del borsone, possono appunto essere trasportati a mano, ma hanno comode rotelle e impugnatura. Comunemente ci riferiamo al bagaglio a mano come trolley, una valigia con ruote, che si adatta molto bene ai viaggi che durano poco, e che ha la capienza perfetta che permette di riporre tutto ciò che desideri, una soluzione molto pratica che facilita anche negli spostamenti in macchina, in bus, in treno e soprattutto in aereo.

Le compagnie aeree infatti, permettono di portare a bordo il bagaglio a mano, in maniera tale da non doverlo imbarcare, e in questo modo si risparmia davvero molto. Ma non solo questo permette anche di risparmiare molto tempo sia all’imbarco che allo sbarco, di conseguenza un grandissimo aiuto durante i viaggi, sopratutto se corti. I trolley sono particolarmente facili da utilizzare e da trasportare perché hanno delle comode rotelline che facilitano il trasporto, inoltre si tratta di soluzioni ideate per poter contenere vestiti, scarpe e tutto ciò che serve, hanno delle comode tasche o scompartimenti, dipende dalla tipologia. La stessa cosa vale per la struttura se ne trovano di rigide, morbide o semi-rigide, che verrano spiegate nelle tipologie, ciò che conta sono i parametri che spingono a sceglierlo e i nostri bisogni, dato che sempre più persone hanno preso la sana abitudine di spostarsi almeno durante il weekend.

Quindi un bagaglio a mano deve avere elementi utili, come l’impugnatura, e la possibilità di regolare a che altezza tenere il bagaglio, anche la sua grandezza ha la sua importanza, essendo un bagaglio a mano non dovrebbe essere ingombrante. Per questa ragione, esistono bagagli a mano di grandezze diverse, e strutturati in maniera diverse, dai modelli perfetti per le donne a altri più semplici per i machi, insomma per tutti giusti, prezzi ed esigenze. Ovviamente, la qualità la vince sempre, soprattutto per quanto riguarda la durata di un prodotto, e nel mondo dei bagagli a mano, le strutture rigide e semi rigide solitamente si rovinano molto meno, a differenza della struttura morbida, che rimane molto valida ma a rischio di essere rovinata più velocemente.

Che caratteristiche hanno?

I bagagli a mano rigidi sono molto resistenti, si prestano molto bene a custodire vestiti, o oggetti che si potrebbero altrimenti rompere, e sono, nella maggioranza dei casa anche impermeabili. Con queste tipologie, la capienza è strettamente determinata dal volume interno del bagaglio, che non si espande, ma rimane come è, anche se solitamente si ha la possibilità di usufruire di tasche esterne.

Una via di mezzo è rappresentata dai semi rigidi, che offrono una buona protezione al contenuto del bagaglio, ma anche flessibilità, e quelli morbidi che offrono molta flessibilità, e consentono di essere riempiti più di quelli rigidi. Sono anche ovviamente soggetti ad un usura maggiore è più veloce, e non sono resistenti agli urti come quelli rigidi.

Un attimo alleato delle grandi pulizie, per riuscire ad eliminare lo sporco ostinato con l’aiuto della pressione dell’acqua, ecco in che modo funziona una idropulitrice, utilizzata sopratutto dalle imprese di pulizie, per riuscire a tirare a lucido tutto ciò che serve, eliminando la sporcizia che si accumula e si incrosta. Un ottima creazione che permette di risanare ambienti e riportarli al loro stato originale, cioè come nuovi. Può anche essere utilizzata per gli appartamenti, come per le grandi pulizie, come nelle fabbriche o negli uffici, dipende dalla capienza dello strumento, si adatta alla pulizia profonda di qualsiasi ambiente. Quindi può essere utilizzata utilizzata anche per rimuovere sporco dalle pavimentazioni, dalle pareti, e oltre a ripulire, risana, perché elimina muffe e muschi che si vanno a depositare.

Si presta perfettamente ad essere utilizzata su macchinari e automezzi, facendo attenzione alla potenza della pressione. Può addirittura arrivare a tagliare materiali molto duri, come il granito, quindi si tratta di una macchina molto potente. Meglio utilizzarla sulle pareti esterne che interne, anche se in teoria potrebbe essere utilizzata anche internamente, a patto che si faccia molta attenzione alla quantità d’acqua che viene gettata dalla macchina, in quanto potrebbe anche allagare gli ambienti.

La sua utilità non si ferma a semplice macchina per pulizie, ma al contrario si può usare anche per risanare del legno vecchio, e in cattive condizioni, oppure se utilizzata con appositi accessori, può anche diventare una macchina per sturare le fogne intasate, in particolare modo, in Inverno, se gelano le tubature, idropulitrici professionali con getto di acqua calda e stura-tubi, riescono a scogliere il ghiaccio. Ma le facoltà di questa macchina non finiscono qui, perché se accessoriata con lance sabbianti, riuscirà a pulire su superfici apposite in maniera totale, e la stessa cosa se la si utilizza con ugelli rotanti, che permettono di lavare barili.

In che modo funziona?

Lo scopo di questa macchina è alzare la pressione di getto di acqua, in maniera tale da trasformare l’acqua in un fluido capace anche di tagliare materiali molto duri, o disincrostare sporcizia impossibile, e questo succede perché ha un motore che permette all’acqua di raggiungere i 200bar e più di pressione, ci sono alcuni modelli che raggiungono i 1000bar per intenderci, tutto ciò considerando che la pressione dell’acqua varia dai 2 ai 10 bar.

Questo dovrebbe far ben pensare alla potenza di questa macchina, che funziona a freddo o a caldo, e quando si opta per la seconda possibilità bisogna pensare che l’acqua al suo interno si scalda in maniera molto veloce, raggiungendo lo stato di vapore in pochissimo tempo. Il suo motore, che può essere elettrico, a scoppio o Diesel, è solitamente molto potente, e aziona una pompa che avvia la gettata di acqua in alta pressione, dotata, inoltre, di sistema aspirante e detergente, secondo le esigenze di utilizzo, dal lavaggio auto alla pulizia del muro esterno di casa, per esempio. Si trovano soluzioni ad un ottimo rapporto qualità prezzo, e per tutti i tipi di utilizzo, dal domestico al professionale.

Il cardiofrequenzimetro permette di calcolare quanto battiti compie il nostro cuore in un minuto, tutto elettronicamente, e ormai da tempo aiuta nelle riabilitazioni e nel miglioramento della resistenza rispettando i limiti del nostro corpo. Ora, facciamo qualche piccola,precisazione sull’argomento, più il corpo è piccolo e più il cuore batte forte, più è grande più batte lentamente, e all’interno di questa frase, nella realtà c’è un mondo. Ognuno di noi ha un limite, la resistenza del corpo si può migliorare, così come quella del cuore, anche quando messo sotto sforzo, ma bisogna estese sicuri di fare le cose bene, altrimenti si rischia solo di peggiorare le condizioni del nostro corpo. Parliamo ad esempio, degli sportivi, che lottano contro i provi limiti, da quando si allenano a quando gareggiano, in questo caso un cardiofrequenzimetro può essere di aiuto perché facilita il monitoraggio del nostro cuore, attraverso dei comodi elettrodi posti all’interno di una fascia che si mette attorno al torace, a sua volta collegata con un braccialetto/orologio che ci segna la nostra frequenza cardiaca.

Ci sono anche modelli per ciclisti per esempio, che hanno la possibilità di montare il display sul manubrio, in maniera da poter visualizzare la frequenza con tutta facilità. Il meccanismo che fa funzionare il cardio frequenzimetro è molto semplice, dotato di un trasmettitore e di un ricevitore, è in grado di trasferire i dati dalla fascia toracica al display, si tratta di un dispositivo elettronico che gode di ore di autonomia e di fascia ergonomica che si può aggiustare secondo esigenze del corpo e della propria altezza, senza stringerla troppo, riuscirà comunque a rilevare in maniera precisa i battiti del cuore. Per riuscire ad ottenere i dati corretti, l’unico accorgimento è quello di umidificare leggermente gli elettrodi prima di porli a contato con la pelle, mi raccomando, solo leggermente, per permettere migliore attrito sul corpo, una volta finito con l’utilizzo, si ricorda di asciugarli sempre come si deve.

Bisogna sempre tenere in considerazione, che si tratta di u. Dispositivo che serve per monitorare e non guarisce, lo si può utilizzare per migliorare a poco a poco la nostra resistenza ma non ci fa capire le condizioni di salute del nostro cuore, per quello c’è solo da rivolgersi al proprio medico. Quindi, un alimentaizin corretta e del buon esercizio fisico, possono già alleggerire il peso del cuore diciamo, e delle sue preziose arterie.

La nostra frequenza cardiaca

La cosa più importante rimane il cercare di fare il meglio che si può con se stessi e con il propri fisico, di rispettarlo e di adoperare il cardiofrequenzimetro per ciò che è, cioè un dispositivo elettronico nato per monitorare la frequenza cardiaca, niente di meno, che lo sforzo a cui sottoponiamo il nostro cuore durante un allenamento, una semplice corsa, o anche una camminata veloce, o lunga e lenta, perché il nostro cuore si affatica, quindi meglio considerare i limiti del nostro corpo, perché tutti abbiamo una frequenza massima al quale possiamo sottoporre il cuore.

Le bacche di Goji sono molto apprezzate in Oriente, ecco da dove arriva la loro storia, e piano piano anche noi stiamo sempre più apprezzando le loro proprietà di questo arbusto, che forse pochi sanno essere della stessa famiglia di patata, peperone, melanzane e pomodoro. Le bacche di Goji, che si presentano sotto diverse varietà. Sembrerebbe che quella più apprezzata per la completezza delle proprietà sia la Xing Dai, che si coltiva in luoghi incontaminati, lontano dal caos della città, ma in spazi sconfinati e del tutto naturali, soprattutto senza utilizzare nessuna macchina, ma tutto, dal piantare alla raccolta, avviene con il solo aiuto delle mani e della schiena, quindi tutto a mano.

Queste bacche si presentano dal colore rosso, e sono ricche di vitamine e minerali molto importanti, come il potassio, il magnete, i famosi OMEGA 3 e 6, la vitamine E, C e B1, fibre e aminoacidi essenziali. Inoltre, queste bacche possono anche estere utilizzare per aumentare i livelli del colesterolo buono, la pressione del sangue, accelerare il nostro metabolismo e aumentare il nostro tino muscolare e la nostra resistenza, più in generale. Inoltre, se credevate che l’arancia è il frutto che contiene più vitamina D, vi sbagliate, perché nelle goji bacche questa preziosa è importante vitamina è presente in quantità davvero maggiori, ma si può assumere entro un certo dosaggio.

Essendo queste bacche davvero molto potenti, per consentire al nostro corpo di assimilarle nella maniera migliore, bisognerebbe prima consultare il proprio medico, perché non sono consigliate a tutti, al contrario, se si soffre di diabete o ipertensione, sarebbe meglio consultare un dietologo prima di inserirle abitualmente nella nostra dieta. La stessa cosa se si prendono farmaci anticoagulanti, oppure si soffre di allergie ai pomodori, sarebbe meglio evitare l’assunzione di queste bacche. Al contrario, se il medico e il dietologo danno via libera all’assunzione, sarà molto semplice inserirle nella dieta, hanno un buon sapore, quindi si possono mangiare da sole, oppure mettere negli yogurt, nei minestroni e nelle insalate. Per quanto riguarda, l’accertamento delle sue proprietà, sono stati condotti diversi studi mirati a scoprire gli effetti di queste bacche, e sembrerebbe che i risultati non facciano altro che confermare quanto scritto fino ad ora.

Come coltivarle?

Un’altra buona notizia riguarda la possibilità di potere coltivare queste piante a casa nostra, e potete decidere di acquistare dei semi oppure delle piantine già formate e cresciute, per accelerare i tempi, e poterle così gustare nel giro di un annetto. Per quanto riguarda la terra, bisogna sempre assicurarsi che le radici rimangano inumidite, ma non troppo bagnate, ha bisogno di sole per crescere nella maniera migliore, ma soprattutto per riuscire s garantire che rimangano intatte le sostante nutritive contenute all’interno dell’arbusto. Una volta pronte le bacche vanno essiccate al sole e conservate in barattoli di vetro. Si ricorda che si tratta di un arbusto con spine, quindi raccogliere le bacche con guanti.

I materassi memory sono tra le ultime trovate della tecnologia domestica, che si appresta a creare prodotti innovativi, che migliorano la nostra vita in casa, e il sonno, il dormire bene rappresenta una degli aspetti più importanti della nostra vita, e senza sonno, la giornata non si passa come dovrebbe, ma risulta tutto più complicato se non ci si riposa abbastanza.

Il materasso memory ha una serie di caratteristiche che lo fanno approdare tra le migliori scelte per la camera da letto, e cominciamo con la loro struttura, il materiale che li forma, si tratta infatti, di materassi viscoelastici, hanno la proprietà di prendere la forma del nostro corpo, e per questo garantiscono sogni d’oro. Si tratta di un materasso dormito da due parti di poliuretano espanso, disposti uno sopra l’altro, e questo materiale oltre che ad essere termosensibile, ha una consistenza tale che gli permette di avvolgere la forma del corpo, senza pressione, al contrario riesce a tornare nella posizione dopo che ci siamo alzati, e non subisce alcun danneggiamento o deformazione.

Si tratta di un materasso che tende ad indurirsi se esposto a basse temperature, e ad ammorbidirsi a temperature maggiori, quindi questo spiega come mai riesce ad adattarsi così bene alla forma del nostro corpo, e non sarà necessario muoversi in continuazione per trovare la posizione migliore dei sogni d’oro, perché i memory foam materassi aiuteranno il corpo a trovare la sua posizione, senza bisogno di scalciare nel letto, per intendersi. Quindi, questo materiale ha il grande pro di essere termosensibile. Il che significa che si tratta di un materiale del tutto flessibile e adattabile alla forma del nostro corpo, che però poi riesce a ritornare nella forma ideale.

Particolarmente indicato per chi soffre di mal di schiena, perché il memory riesce a seguire la forma della nostra colonna vertebrale, quindi il nostro corpo ottiene un sostegno completo, dalle spalle ai piedi,me se in più si completa l’opera con un buon cuscino memory, si può stare sicuri di ottenere un completo sostegno, dalla testa ai piedi. Inoltre, il memory, permette alla nostra pelle e al nostro corpo di respirare nel modo giusto, e questi significa che non fa sudare, e rimane sempre fresco, eliminando la fastidiosa umidità e regolando la temperatura del nostro corpo.

Il materiale termosensibile che fa bene al corpo

Si tratta quindi, di un materiale che fa molto bene al nostro corpo, e che promette sonno tranquilli, e dalla sua ha anche un altro punto a favore, cioè la sua durata, si tratta di un materiale che riesce a mantenere la sua densità nonostante il tempo di utilizzo, questo significa che si tratta di un materasso molto duraturo. Infine, bisogna sempre tenere in considerazione che la qualità si paga sempre e quindi ci sono materassi memory di tutti i prezzi, bisogna però accertarsi che siano completamente di questo materiale e non mischiati, e se si punta alla qualità, si può anche stare certi della durata e dei benefici.

La frutta e la verdura possono essere consumate in moltissimi modi, ma forse la maniera nella quale si gustano davvero di più è n quando li centrifughiamo e li trasformiamo in frappe oppure frullati gustosissimi. Diventano la vena da ideale per rinfrescare e rigenerare con gusto, ma soprattutto fornendo un grande apporto di vitamine, aiutando il nostro corpo a rimanere idratato con gusto. I più piccoli sono quelli che sembrano apprezzare di più il favoloso sapore dei frullati, che molto spesso fanno fatica a mangiare la frutta e la verdura in forma solida, ma diventano molto golosi quando li trasformiamo in frullati e frappé, magari usando latte, panna o gelato.

I frullati sono ottimi perché hanno un gusto davvero molto appetitoso, e possono essere fatti usando solo frutta o solo verdura, oppure combinandoli, e si possono aggiungere latte, panna, yogurt, gelato, spezie, zucchero, è molto altro, quindi sono anche bevande davvero personalizzabili secondo i gusti preferiti. Inoltre, i frullati mantengono intatte la maggioranza delle fibre contenute in frutta e verdura, a differenza dei succhi che tendono ad averne di meno. I centrifugati, quindi sono un ottima combinazione di gusto e apporto energetico facile da consumare, da poter preparare a casa e bere durante la giornata, perfette nei caldi mesi estivi, quando l’afa fa passare appetito, e abbiamo solo voglia di qualcosa di rinfrescante e gustoso.

Si dovrebbero scegliere frutta e verdura maturi al punto giusto, perché ottengono il sapore ottimale, e in questo modo si potrà anche fare a meno dello zucchero, basterà quello contenuto nella frutta, e la stessa cosa vale per i frappe, che sono frullati con ghiaccio e gelato, molto freschi, cremosi e davvero deliziosi. Conviene fare una distinzione, tra i frullati e i centrifugati, perché non sono proprio la stessa cosa, nel senso che mentre i frullati o il frappé usano la frutta, verdura, gelato interi, nei centrifugati la polpa viene divisa dal succo, e poi si può decidere se bere succo con polpa oppure no. Di conseguenza, solitamente, i centrifugati sono perfetti per essere utilizzati nei cocktail oppure per insaporire bevande o dessert. Un tipo di centrifugato molto conosciuto, perché tra i più rinfrescanti, quello fatto con l’anguria, mentre tra i frappe più gustosi non poteva mancare quello alla fragola.

Quali sono I vantaggi del centrifugato?

Il centrifugato permette di sperimentare nuove ricette, grazie alla possibilità di mescolare ingredienti diversi, un esempio, la crema allo yogurt ed avocado, per esempio, tipo guacamole, può essere preparata con questo aggeggio. I centrifugati sono molto più salutari dei succhi di frutta,perché per prima cosa, quasi sicuramente si tratta di un preparato di casa, quindi fresco e con ingredienti che abbiamo acquistato noi stessi, inoltre, le sostanze nutritive di un centrifugato vengono assimilate molto velocemente dal nostro corpo, e la sua rinfrescante natura ci solletica le papille gustative, sopratutto in estate. Inoltre, i centrifugati sono molto utili anche per preparare ricette, e quindi diventano ottimi alleati, regalandoci nuove idee e nuovi sapore da poter sperimentare.

Le assicurazioni per le automobili, necessarie per portare la macchina sulla strada, costano sempre di più, e sempre più spesso, gli automobilisti stanno optando per quelle temporanee, cioè con validità da mesi a pochi giorni. L’assicurazione classica, cioè quella annuale, sta per essere surclassata piano piano, da quella temporanea, molto più economica e comoda. Tra le compagnie assicurative è ormai cominciata una battaglia, che per loro si complicherà, ma nello stesso tempo darà la possibilità agli automobilisti di gestire la macchina in maniera del tutto personale.

Le motivazioni che spingono gli automobilisti a scegliere la seconda tipologia, per prima cosa la vera necessità, molte persone non utilizzano la macchina molto spesso, e quindi non ha bisogno di un assicurazione costante ed annuale, anche una temporanea di qualche mese potrebbe fare al caso, così come una a giorni, per chi ha davvero necessità ristrette.Sembrava che fossimo un popolo di automobilisti,me invece si scopre che le assicurazioni temporanee sono sempre più richieste; una polizza che permette di utilizzare la macchina davvero quando c’è ne bisogno, e questo facilità lo spostamento con mezzi di trasporto pubblici o eco solidali come la bicicletta, per esempio. L’unica clausola nella scelta di queste polizze temporanee sta nel sapere perfettamente per quanto tempo servirà l’auto, andrà indicato tutto in maniera precisa, anche per evitare di guidare senza assicurazione, una volta deciso sarà tutto segreto sui documenti della polizza.

Indicate a chi ha intenzione di usare la macchina nei weekend, ci sono polizze a giorni, o durante le vacanze, oppure solo durante la bella stagione. Tutto questo risulta nel pagare molto meno la tua assicurazione e aiuta a farti usare l’automobile nel modo giusto, e quindi aiuti anche a diminuire l’inquinamento delle emissioni di scarico, in pochi giorni, e anche online, potrai attivare questo tipo di assicurazione, una nuova frontiera in materia di automobili.

Oppure a chilometro?

Ci troviamo in un nuovo territorio, che rientra nelle assicurazioni temporanea, ma merita uno spazio a parte, perché stiamo parlando delle assicurazioni a chilometro percorso. In queste circostanze, i prezzi delle assicurazioni dipendono dal tipo di tragitto che si intende percorrere, e nel momento di firma della polizza, bisogna conoscere la lunghezza massima che si intende percorrere, evitando così di superare la soglia, e se questo sembra strano funziona, e le compagnie assicurative riescono a monitorare il chilometraggio della nostra auto, tramite un dispositivo (che bisogna installare per poter usufruire del servizio a chilometri) che segnerà il tragitto tramite un GPS installato all’assicurazione.

Il dispositivo di cui stiamo parlando svolge altre funzioni molto importanti, perché si comporta come un registratore, ottimo in caso di incidenti o se dovesse capitare lo sfortunato evento che qualcuno rubi il veicolo, grazie alla cosiddetta scatola nera, verrà rintracciato. Quindi se credi di utilizzare la macchina solo per qualche migliaio di chilometri l’anno,maestà assicurazione ti permetterà di risparmiare davvero moltissimo, dandoti la possibilità di avere la macchina quando davvero ne hai bisogno.

L’aeroporto è un luogo comunemente molto trafficato, nel quale organizzazione, puntualità è sicurezza sono essenziali per mantenere la fluidità nelle giornate di voli continui e passeggeri che atterrano e che partono, quindi queste strutture dovrebbero dare la possibilità ai viaggiatori di prendere l’aereo in maniera semplice e senza stress. Per capire cosa stiamo dicendo, dovremmo andare in Germania, precisamente a Düsseldorf, il cui aeroporto è stato definito come il migliore al mondo, basando le scelte però su categorie che interessano principalmente i viaggiatori che si vogliono assicurare un viaggio in totale tranquillità.

I bar e ristoranti, lo shopping e le sale di attese sono state scelte come le componenti un viaggio relax, e dopo la Germania, dovremmo atterrare a San Francisco e poi Stoccolma, Giappone e Singapore. Se a qualcuno è già capitato di atterrare in uno di questi, non sarà difficile capire il motivo del loro posizionamento in classifica.A chi non fosse mai capitato, si consiglia un bel viaggio in uno di questi luoghi, perché non sarà solo l’aeroporto che colpirà. Tornando al nostro discorso, le infrastrutture come quelle degli aeroporti sono davvero molto importanti per una comunità, anche da un punto di vista turistico, Perché permettono di aumentare l’affluenza di persone, invitandole a dare un occhiata nei dintorni.

Il continente asiatico, sembra essere quello che per la maggiore riesce a soddisfare le esigenze dei viaggiatori, e nella classifica stipulata, le città orientali maggiori sono le migliori in termini di viaggio comodo. Tutto questo comprende anche diverse considerazioni, come il numero di passeggeri che vi transita o l’ampiezza degli spazi, la qualità dei bar e dei negozi, e che tipologia.Il migliore dei migliori, Singapore, che al suo interno ospita il famigerato CrownePlaza, definito come il miglior albergo aeroportuale del mondo, per non menzionare le docce pubbliche o il cinema gratis, e ancora il giardino di farfalle, nel quale i viaggiatori possono fermarsi e passeggiare nella natura, che dire quindi, atterrare o partire dall’aeroporto di Singapore è come viziarsi sempre un po’.

Quelli italiani…un flop

C’è da festeggiare quindi dall’altra parte del pianeta, con nazioni che hanno messo a punto progetti aeroportuali davvero immensi, ma altrettanto funzionali, riuscendo a gestire l’afflusso di migliaia di passeggeri ogni giorno, con totale dimestichezza e organizzazione, cercando di mettere il confort del passeggero di fondamentale importanza, in modo tale da rendere il viaggio è l’attesa in aeroporto il più confortevole possibile.

Ci dispiace non poter dire la stessa cosa di ciò che offrono i nostri aeroporti, che non sono assolutamente all’altezza di quelli menzionati fino ad ora, al contrario, sono compresi nella classifica dei peggiori al mondo, solo Rio, Berlino, Beirut e Casablanca sembrano passarsela peggio di noi, e la nostra bellissima e famosissima Roma non può certo dire di vantare un buon aeroporto, nella classifica delle peggiori è al quinto posto, seguita dall’aeroporto inglese di Luton.

Quando ero piccola non si faceva un utilizzo così intensivo della rete, non utilizzavamo internet per comunicare ma nella maggioranza dei casi, solo i cellulari, era l’inizio della loro esistenza tra i comuni mortali come noi, per intenderci. Nel giro di meno di 20 anni, abbiamo assistito ad una trasformazione fenomenale degli apparecchi elettronici per la comunicazione e ad oggi, gli adolescenti hanno minimo uno smartphone touch screen, insomma, tra qua a qualche anno, i giovanissimi, forse non sapranno mai che sono esistiti cellulari senza touch, una tragedia da una parte, ma dall’altra internet rappresenta uno strumento meraviglioso di informazione, cosa che noi non avevamo al tempo, e ti permette di creare una tua versione dei fatti, magari ben lontana dai libri di storia.

Oggi però tratta eremo un altro argomento che arriva da un libro di una ex insegnante inglese, che avrebbe riportato l’esperienza dei suoi studenti con la rete. Ciò che risulta dal libro non è per nulla bene, anzi,modi piange una generazione di adolescenti invasati nelle parti più scure del nostro animo, bullismo e sesso le costanti. Le ragazzine che cercano uomini anche sposati e i ragazzini che guardano ore di video porno senza stop, il libro non ha nulla di buono da raccontare, insomma. In effetti, si sentono sempre più storie di adolescenti attaccati da bullismo in internet, e molti casi hanno portato al tragico suicidio dei protagonisti, esausti del continuo accanimento.

Ora, non c’è proprio nulla da togliere, sulla effettiva pericolosità di internet, perché c’è di tutto e a portata di mano di tutti, per cui non è difficile pensare che possano succeder anche brutte storie, ma per quanto riguarda gli adolescenti di oggi non sono più perversi, sono solo adolescenti, che stanno affrontando una fase davvero complicata della loro vita, non sempre molto piacevole e che sembra eternamente lunga. Gli interessi e le passioni sono le stesse, si tratta dei periodi dei primi amori e di molte altre esperienze molto importanti per la propria crescita personale ,e molti di noi si ricordano quel periodo come problematico. In quel momento non siamo altro che in insieme di ormoni e arroganza che nemmeno noi ci sappiamo spiegare, le ragazzine tentano di fare le donne e si conciano come tali, e i ragazzini esplorano la sessualità in un altro modo. Non c’è da togliere che gli adolescenti di oggi sappiamo molto più di quanto sapevamo noi, e ancora non so se questo sia un male, sempre rimanendo con la considerazione che internet è un arma a doppio taglio.

La responsabilità del genitore

In tutto questo, c’è da chiedersi dove siano finiti i genitori, che tipo di insegnamenti e parabole di saggezza infondono nei figli, nel loro rispetto verso se stessi, e verso gli altri.

Se certe cose succedono, purtroppo, non è indifferente l’impatto e il peso che può avere un genitore che insegna le cose giuste ai suoi figli, e forse con qualche parola giusta tutto verrebbe a suo tempo, e tutti ritornerebbero a rispettare la propria età che ormai sembra la cosa più difficile.

La più grande libreria al mondo, quella del web, sempre libera e accessibile da ogni parte del mondo, la rete è ad oggi il più grande sistema di comunicazione al mondo, con notizie che riguardano tutto quello che ci può immaginare e anche no, insomma un universo di informazione, ma quanto accurata? E soprattutto in che modo possiamo essere sicuri che ricercando notizie sulla rete, stiamo davvero migliorando la nostra cultura? Troviamo si tutto quello che vogliamo, ma con che intensità, non è forse ancora meglio, per la nostra cultura, un buon vecchio libro, anche se pesante? Notizie bomba dagli Stati Uniti secondo le quali le ricerche online, con tutto quello che troviamo, ci danno la sicurezza di aver capito a fondo un argomento, di conoscerlo nei dettagli e nelle sfumature, molto più di quando si ottengono informazioni sfogliando un giornale o leggendo un libro.

Sono le ultime notizie in materia di cervello e internet, che arrivano dagli psicologi dell’Università di Yale, impegnati nella sfida di capire come reagisce il cervello alle modalità differenti di apprensione. Le ricerche online sono molto divertenti per tutti, perché grazie alla illimitata libreria cibernetica siamo sicuri di ottenere le informazioni che stiamo cercando, ma sembrerebbe che le risposte che si danno è la quantità di informazioni che si immagazzina, sia la metà rispetto a quella di un libro o di un giornale, ma noi abbiamo la sensazione che si tratti della stessa quantità, se non maggiore. Ebbene si, da un gruppo di studenti presi in esperimento, ad una parte tramite un link web e ad un altra parte degli articoli di giornale cartaceo, e i risultati sono più che sorprendenti.

Sarebbe infatti emerso che gli studenti, ai quali era stato chiesto di consultare internet erano molto più sicuri di sapere le risposte, rispetto a quelli che avevano consultato il giornale, quindi la sicurezza di sapere quando in realtà le risposte non sono state altrettanto soddisfacenti. Quindi una sicurezza illusoria, di sapere di più, ma in realtà non è così, gli studenti del link hanno fornito una serie di risposte molto più in accurate rispetto a quelle dei giornali. Questo determina che nel nostro cervello la ricerca telematica ci fa credere di conoscere un argomento a fondo, ma nel momento delle risposte questa non è la realtà, ma la convinzione degli studenti dei link era davvero sorprendente.

Come stanno davvero le cose…

Le cose stanno in maniera diversa, l’esperimento è risultato in risposte più effettive date dagli studenti che avevano letto i giornali, anche se gli stessi non sembravano così sicuri. Sia che si tratti di ricerche online che aiutano in maniera effettiva o meno, la convinzione degli studenti (che hanno consultato il link) di poter padroneggiare gli argomenti è stata molto incisiva, rispetto a quelli dei giornali, e gli psicologi sostengono che tutto questo derivi dall’associazione che compie il nostro cervello con la ricerca, entra come in modalità ricerca, e questo permette di convincersi che qualcosa si troverà di sicuro, anche se non è vero.

Un fenomeno, il BlaBlaCar, che sta modificando il nostro modo di viaggiare, sempre grazie all’aiuto della rete, arriva un iniziativa, che nel giro di pochi anni ha raggiunto molti utenti, e molti altri hanno già usufruito del servizio. Si tratta di un metodo di trasporto molto innovativo, permette di viaggiare brevi e lunghe distanze, insieme ad altre persone, in modo tale da spendere di meno per il viaggio. Per prima cosa, si tratta di un progetto nato sotto forma di piattaforma online, in Germania, chiamato carpooling e permette di creare dei profili con gli utenti della rete, nella quale il proprietario della macchina inserisce la necessità di co-passeggeri, ed altrettanto faranno i passeggeri, riuscendo ad ammortizzare le spese del viaggio, e questo è il motivo dell’esistenza del caropooling, dal 2006 ad oggi, ne sono nate altre di piattaforme di questo tipo, è da qualche tempo si stanno organizzando, al fine di diventare un coro unico, in grado di aiutare sempre più persone che cercano di fare viaggi in macchina spendendo poco.

Questa iniziativa è già molto attiva in ben diciotto paesi in Europa, e tra poco tempo, non solo l’Europa, ma anche il resto del mondo potrà beneficiare di questo modo di viaggiare sicuro ed economico. Sicuro perché i profili sono sicuri e controllati, le persone lasciano più commenti dopo il viaggio, e si tratta di un servizio creato per alleggerire lunghi o brevi tratti da soli, riuscendo a risparmiare sulla spesa del viaggio. Una volta che il viaggio sarà terminato, il proprietario del veicolo e i passeggeri lasceranno feedback a vicenda sull’esperienza, in maniera tale da verificare gli utenti, anche perché i feddbacka sono sempre molto apprezzati. Grazie a questo modo alternativo di viaggiare, sarà inoltre possibile contribuire a diminuire l’inquinamento delle auto, si risparmia viaggiando insieme.

E ovviamente non c’è da togliere una parte importante del servizio, la socialità, il fatto di conoscere altre persone e di fare un viaggio in totale tranquillità, sapendo di spendere meno e inquiniate di meno, una idea che ha le sue buone ragioni, per continuare ad espandersi. Sembra che grazie a questa e molte altre iniziative di questo tipo, stiamo ritornando ad un concetto fondamentale della vita, la condivisione, una parte essenziale, che la frenesia del mondo ci fa spesso dimenticare, ma sembra che le notizie stiano preannunciando il ritorno a questo e altre condivisioni.

Perché funziona?

Le motivazioni che spingono le persone a scegliere questi viaggi sono moltissime, e come detto prima, una buona componente è sicuramente quella economica, ma poi ci sono gli aspetti che non sai, forse in uno di questi viaggi incontrerai il tuo prossimo amico, o semplicemente viaggerai con altra gente in maniera molto piacevole, discutendo del più o del meno, passando il tempo con qualcuno, che sta andando dove vai tu, e forse il fatto di non sapere su queste persone rende l’esperienza ancora migliore, senza nulla togliere al fatto che in fin dei conti, siamo animali sociali, ed è quindi giusto un ritorno alle origini, in un certo senso.