Che si tratti di andare in bici al mare o in montagna, la cara vecchia due ruote ha da sempre un grandissimo fascino storico, la sua invenzione che risale all’800 ha davvero cambiato il concetto di trasporto, favorendo anche la salute. Per prima cosa, come per i pedoni, e per chi ama le camminate, altrettanto vale per la bici, e come si impara a camminare si impara ad andare in bici.
Si va sulla strada o in zone create apposta, le cosiddette piste ciclabili e non serve nessuna patente o licenza, il che significa che tutti, ma davvero tutti, possono utilizzare una bicicletta.

Molte persone utilizzano la macchina, quando non c’è ne bisogno, mi riferisco a tratti di strada breve, e questo risulta in una cattiva abitudine, oltre che determinare un numero di macchine senza senso sulla strada e molto inquinamento, inutile. Inoltre, a andare in bici fa bene al cervello non solo al fisico, quindi beneficio bivalente, è tutto questo perché secondo recenti ricerche scientifiche, pedalare si finalizza con uno scopo facilmente raggiungibile, e questo rende tutto più semplice a livello inconscio, per il cervello, che trae una soddisfazione spontanea dalla biciclettata.

Meglio se si scelgono percorsi appositi, non in mezzo al traffico, e in questo caso abbiamo davvero un beneficio a 360 gradi, a livello del corpo si sono riscontrate le molteplici attività benefica del pedalare, tra cui un miglioramento delle attività cardio vascolari, si migliora il sonno e si perdono i chili; quanto detto insieme all’azione sul cervello, sembra solo che confermare le sue qualità.
Inoltre, le bici rappresentano anche un business, non meno delle macchine, e le industrie di bicicletta, insieme alla controparte agonistica, hanno creato migliaia di posti di lavoro in tutto il mondo, e il numero sembra aumentare. Ma non finisce qui, pedalare diviene anche un attività sociale, molte persone organizzano escursioni in bici il weekend, diventa a che un modo per manette le relazioni con persone che hanno le stesse passioni, molto positivo nelle abitudini, in bici tutti, insomma, insieme ci si diverte di più, il concetto è questo.

Trasporto eco solidale

Ora parlando di ambiente e bicicletta, le due sono un connubio perfetto; la bici non inquina, non danneggia ne l’ambiente ne noi stessi, anzi, le notizie sono davvero solo positive. La cosa sorprendente è che se ognuno di noi utilizzasse la bici per qualche chilometro al giorno, riusciremmo a ridurre le emissioni nocive delle auto del ben 50%, una cifra davvero strabiliante.

Si tratta di un mezzo di trasporto relativamente veloce, comodo, semplice da sistemare, e ora con tutte le nuove arrivate, tra bici scomponibili e altro, se ne sono davvero per tutti i gusti e le esigenze. Dalle versioni per bambini, a quelle per le signore a quelle da ciclismo agonistico, pesi e colori diversi, materiali diversi, un universo di scelta. Sembra che non abbiamo più nessun tipo di scusa per non utilizzare, almeno 3/4 volte a settimana questo comodissimo mezzo di trasporto, eco solidale e benefico per il nostro organismo.