salute dei nostri ghiacciai

I ghiacciai vengono da sempre utilizzati come elemento di riferimento, per determinare i cambiamenti climatici della terra, quindi sono un valore di riferimento molto importante, perché in base al loro stato, si può determinare in che modo e a che punto sia l’impatto del pericoloso riscaldamento globale. In Italia, le notizie non sono le migliori, secondo un recente rilevamento, è risultato che i nostri ghiacciai si siano abbassati del 30%, una cifra sicuramente molto allarme te, considerando che dall’ultimo rilevamento è passato davvero poco tempo. L’obbiettivo della ricerca, era quello di stabilire le zone che sono state più compite dal riscaldamento globale, trattandosi in alcuni casi di riserve naturali, e questo fa tremare le gambe agli scienziati, e se anche noi conoscessimo la conformazione della terra, avremmo la stessa reazione, una ricerca lunga ben 5 anni, che si è risolta con questa constatazione, i nostri ghiaccia stanno diminuendo troppo velocemente, modificando persino i confini del nostro paese, un esempio tra tutti la grande Marmolada, sempre stata inserita tra Veneto e Trentino, a causa della diminuzione del ghiacciaio, fa adesso parte solo del Trentino.

Cosa succede quando un ghiacciaio si ritira? Nascono nuove specie e centinaia, è tutto questo pesto perché il terreno sul quale vi era un ghiacciaio è vergine, e si adatta molto bene alla crescita di specie diverse. Ma la Marmolada non è l’esempio più giusto, in termini di ritiro del ghiacciaio, perché le Alpi, soprattutto tra il versante Austria-Germania, stanno soffrendo molto di più, con un ritiro che va a toccare l’80%, e se si continua così, nel giro di pochi decenni, rischia di avere solo il 10% di quel meraviglioso ghiacciaio.

Discorso diverso, per le ricerche che sono state condotte in Antartide, nei quali gli scienziati si sono concentrati sullo studio dell’ecosistema del ghiacciaio, tentando di definirne il ciclo di vita, molto utile per capire in che modo e quando si formano, e come influenzano il clima del mondo. Molto lontano, invece, esiste un complesso di ghiaccio, che si estende per migliaia di chilometri, il Karakorum, e dalle ultime ricerche risulterebbe invece che questo ghiacciaio resista, ma non solo, aumenti, e grazie alle pereffet condizioni climatiche di questo luogo, che permettono lo sviluppo del ghiacciaio, e si tratta di un vero equilibrio, che sul pianeta si trova solo qui, ma secondo gli esperti, anche questo grande ghiacciaio rischia di essere prosciugato, a causa del pericoloso riscaldamento globale.

La cura: diminuire i combustili fossili

L’unico modo per porre rimedio a tutto questo reale pericolo, sarebbe la diminuzione dei combustibili fossili, i primi veri responsabili del ritiro dei ghiacciai, sono infatti queste sostanze inquinanti che vanno a ledere il buco dell’ozono, provocando un ritiro costante di alcuni dei giaccia i più antichi e più importanti della terra.

Il loro ritiro ha solo effetti negativi sull’ecosistema della terra, si tratta di una reazione a catena, e molto pericolosa, dobbiamo stare davvero molto attenti, e tutti nel loro piccolo dovrebbero cominciare seriamente a pensare alla loro importanza.