Si tratta di uno dei grassi più utilizzati a livello industriale, viene spesso utilizzato al posto del burro e dell’odio nella preparazione di moltissimi prodotti, compresi alimenti per l’infanzia, che troviamo sugli scaffali dei nostri supermercati e nelle farmacie. Il suo è un mercato mondiale, che ha portato nelle tasche di industriali milioni di euro, ma le notizie che stanno per arrivare non sono delle migliori. Sembrerebbe che sempre più persone sappiamo dei problemi che può causare questo olio, anche se dalle ultime ricerche fatte sembra essere emerso che non faccia poi così male come si era pensato, anche se i suoi effetti negativi li può avere sul corpo, e di una certa entità, purtroppo.

Partiamo con la considerazione che moltissimi preparati in cucina, necessitano dell’utilizzo di qualche sostanza grassa, quindi olio e burro, ma che olio e che burro? Se, esistessero solo questi non sarebbe così difficile, ma qui si entra nell’universo della scelta, e troviamo mille tipi di olio e mille di burro, margarina compresa. Tra questi grassi abbiamo quelli saturi come il burro e quelli insaturi come l’olio vegetale, e qui casa il nostro olio di palma, che dovrebbe appartenere ai grassi insaturi, invece rientra poi in quelli insaturi, quindi il burro, perfetto quindi, per le industrie alimentari, per essere utilizzato in grosse quantità per la preparazione di torte o altri snack, costa meno del burro, dura di più (è più longevo) e i risultati sono identici.

Il suo avvento invasivo nell’industria alimentare, deriva dalla mancanza di qualsiasi legge che ne prevenga l’utilizzo, sulle quantità e i metodi di lavorazione, come per il burro o l’olio di oliva, per esempio. Ora, il problema, a cui ci riferivamo all’introduzione, riguarda i possibili risvolti negativi, per la nostra salute, utilizzando l’olio di palma; e la risposta sembrerebbe arrivare dalla quantità che ne assumiamo, come con tutto in fin dei conti, poco burro come viene sempre consigliato, e questo perché sono i grassi saturi ad essere dannosi per il nostro corpo, e le componenti del l’olio di palma rientrano in questa categoria. Quindi, secondo gli scienziati, non dobbiamo assumere più del 10% di grassi saturi, nella nostra alimentazione giornaliera perché le componenti presenti nell’olio di palma sono imputate dell’innalzamento del colesterolo cattivo, e recenti allarmi parlano anche di diabete di tipo 2, ma tutto ciò per fortuna non è ancora stato effettivamente dimostrato.

Olio di Palma e Natura

Il vero problema che sta creando l’utilizzo intensivo di questo olio, lo vediamo nella natura, l’ambiente, perché a favore del suo massiccio utilizzo, vengono bruciate tutti i giorni milioni di ettari di foresta, e questo sta costando la vita al polmone verde del mondo.

Il disboscamento causa anche utilizzo di macchine che provocano inquinamenti, quindi si tratta di un problema reale e a catena, ed è forse anche per questo, che molti stanno lottando cercando di ridimensionarne l’uso. Saranno poi le autorità competenti, in campo di salute, a decidere se questo olio è davvero così necessario e inerme per la nostra salute.