I politici, nostri rappresentati, persone che dovrebbero solo assicurarsi di portare a termine quanto desiderato dai cittadini, coloro che sono stati scelti per rappresentarci, nel mondo, e quindi persone delle quali noi ci fidiamo, o almeno così dovrebbe essere. Purtroppo, spesso nel mondo assistiamo a tutto il contrario, corruzione e ignoranza se la padroneggiano, nel panorama di quasi tutti i governi mondiali, e ciò che viene riportato in questo articolo, dimostra quanto siamo lontani dall’avere un vero senso critico nei confronti del pianeta e delle sue risorse. Il discorso del riscaldamento globale, sta profondamente allarmando moltissime città che sorgono poco sopra il livello delle acque e questo perché lo scioglimento dei ghiacciai sta costando l’innalzamento delle acque in tutto il mondo, e questo può costare davvero molto caro.

A lanciare l’allarme, la città di Miami che potrebbe scomparire sotto il mare, le acque si alzano poco a poco, ma si calcola un aumento di tre metri del livello del mare, e questo può costare la vita del meraviglioso lungomare, come della città stessa. Miami è un esempio critico, perché nello stesso tempo arrivano le opinioni dei politici meri cani, notare, non scienziati, che si sono accaniti contro le ultime ricerche, stabilendo che non si tratta della verità. Sembra che dall’altra parte dell’Atlantico non credano nel pericoloso cambiamento del clima, o il ritiro dei ghiacciai, e ancor peggio sembra che i politici americano, stiano tentando di nascondere il riscaldamento, senza avere nessun strumento scientifico per poterne parlare.

Si parla di una bufala, che non sia vera la storia del riscaldamento globale, è un esempio arriva da un senatore americano che si è presentato in consiglio con una palla di neve, asserendo che se esistesse il riscaldamento globale, la palla si dovrebbe sciogliere, mentre non succede, e quindi non esiste il riscaldamento globale. Ma quanto suona strana e contorta questa ipotesi? Come si fa a definire un discorso geo-glaciale in questi termini? Fortunatamente, sembra che la maggioranza dei cittadini americani, resista all’idea del l’effettivo problema del riscaldamento globale, tentando minimizzare l’impatto, diminuendo l’utilizzo dei pericoloso combustili fossili.

Come stanno davvero le cose?

Le cose sanno in maniera molto diversa, e non è ancora ben chiaro il motivo dell’opposizione dei politici a questo grande allarme mondiale, scienziati e geo-biologi si stanno adoperando da anni al fine di contribuire alla conoscenza del nostro pianeta, per minimizzare i danni che abbiamo fatto noi, utilizzando in maniera super intensiva i combustibili fossili, quindi rimane da chiedersi come mai, i politici, nostri rappresentati, non solo non conoscano il problema (o fanno finta), ma credono di poter cambiare i risultati di ricerche condotte per anni, semplicemente con una palla di neve, che non dimostra assolutamente nulla.

Ci auguriamo davvero che solo pochi siano caduti dentro questo tranello, e molte più persone stanno invece attivando un idea di coscienza e rispetto nei confronti della natura, la madre terra, al fine di minimizzare i danni da noi provocati.