caricabatterie portatile per gli smartphone

Gli smartphone sono cellulari di ultima generazione, sono in grado di svolgere moltissime funzioni, grazie anche alle app integrate, che permettono di fare tutto o quasi quello che vuole, quindi i cellulari si sono trasformati in dispositivi di tutto rispetto, in grado di semplificarci molto la vita. Non sono perfetti, in ogni caso, e il loro lato negativo riguarda la durata della batteria, che si scarica molto velocemente se lo utilizziamo per ascoltare la musica, guardare video, o semplicemente utilizzare le app create per i cellulari. Quante volte vi è capitato di arrivare a fine serata senza batteria nel cellulare?

Capita molto spesso, e quindi la tecnologia si è messa all’opera permettendoci di caricare il cellulare anche senza corrente elettrica, ma tramite dei comodissimi caricatori tascabili o portatili. Gli smartphone quindi hanno sicuramente contribuiti a semplificare gli spostamenti, a farci vedere video o film mentre siamo in viaggio, a parlare gratis grazie a tutte le app a disposizione, è quello che mancava era proprio un dispositivo come questo, un caditoie portatile, che si può attaccare al cellulare e permette di caricarlo anche quando sta nella borsa, e ci sono davvero moltissimi modelli in circolazione.

Il fatto è che più utilizziamo questi dispositivi e più tendiamo a scaricare il cellulare, è proprio in questi momenti il caricatore senza corrente ci permette di rimediare alla scarsità della durata della batteria. Una delle soluzioni migliori è proprio un caricatore a forma di custodia, che permette di caricare il cellulare in maniera costante, di tenerlo caricato; al contrario, esistono anche moltissimi modelli di forme e colori diversi, che possono essere collegate al cellulare, e provvedono alla carica qualora ce ne fosse bisogno. Si tratta di dispositivi molto piccoli, che possono essere posti comodamente in tasca o nella borsa, una vasta gamma di caricabatterie portatile, che renderà il tuo smartphone ancora più efficace. Qui di un dispositivo che permette di essere utilizzato secondo esigenze, che provvede ad aumentare l’autonomia del nostro cellulare e una volta che finisce di fare il suo lavoro, può essere comodamente risposta in tasca, senza nessun problema.

Quanto riescono a caricare?

Bisogna tenere in considerazione che, i caricabatterie portatili, sono in grado di caricare fino 60% o giù di lì, di quello che effettivamente dichiarano e questo perché perdono energia già nel momento in cui la stanno trasferendo, e per questa ragione molto probabilmente non riusciranno a ripristinare completamente la batteria, se il cellulare è molto scarico, ma almeno di un buon 50% regalando ancora qualche ora di autonomia. Inoltre, ci sono anche altri fattori che potrebbero interferire con la trasmissione di energia, come il tipo di smartphone e la sua capacità di carica, quanto veloce è nel caricarsi, e la stessa cosa vale per la temperatura, in particolare modo quelle basse, che tendono a diminuire la durata della carica e la sua trasmissione. Infine, i prezzi, si tratta di dispositivi che hanno prezzi diversi, partono da poche decine di euro fino ai modelli più tecnologici e con carica maggiore con costi superiori, in ogni caso troverete sicuramente quello che fa al caso vostro.

Cosa e l idropulitrice

Un attimo alleato delle grandi pulizie, per riuscire ad eliminare lo sporco ostinato con l’aiuto della pressione dell’acqua, ecco in che modo funziona una idropulitrice, utilizzata sopratutto dalle imprese di pulizie, per riuscire a tirare a lucido tutto ciò che serve, eliminando la sporcizia che si accumula e si incrosta. Un ottima creazione che permette di risanare ambienti e riportarli al loro stato originale, cioè come nuovi. Può anche essere utilizzata per gli appartamenti, come per le grandi pulizie, come nelle fabbriche o negli uffici, dipende dalla capienza dello strumento, si adatta alla pulizia profonda di qualsiasi ambiente. Quindi può essere utilizzata utilizzata anche per rimuovere sporco dalle pavimentazioni, dalle pareti, e oltre a ripulire, risana, perché elimina muffe e muschi che si vanno a depositare.

Si presta perfettamente ad essere utilizzata su macchinari e automezzi, facendo attenzione alla potenza della pressione. Può addirittura arrivare a tagliare materiali molto duri, come il granito, quindi si tratta di una macchina molto potente. Meglio utilizzarla sulle pareti esterne che interne, anche se in teoria potrebbe essere utilizzata anche internamente, a patto che si faccia molta attenzione alla quantità d’acqua che viene gettata dalla macchina, in quanto potrebbe anche allagare gli ambienti.

La sua utilità non si ferma a semplice macchina per pulizie, ma al contrario si può usare anche per risanare del legno vecchio, e in cattive condizioni, oppure se utilizzata con appositi accessori, può anche diventare una macchina per sturare le fogne intasate, in particolare modo, in Inverno, se gelano le tubature, idropulitrici professionali con getto di acqua calda e stura-tubi, riescono a scogliere il ghiaccio. Ma le facoltà di questa macchina non finiscono qui, perché se accessoriata con lance sabbianti, riuscirà a pulire su superfici apposite in maniera totale, e la stessa cosa se la si utilizza con ugelli rotanti, che permettono di lavare barili.

In che modo funziona?

Lo scopo di questa macchina è alzare la pressione di getto di acqua, in maniera tale da trasformare l’acqua in un fluido capace anche di tagliare materiali molto duri, o disincrostare sporcizia impossibile, e questo succede perché ha un motore che permette all’acqua di raggiungere i 200bar e più di pressione, ci sono alcuni modelli che raggiungono i 1000bar per intenderci, tutto ciò considerando che la pressione dell’acqua varia dai 2 ai 10 bar.

Questo dovrebbe far ben pensare alla potenza di questa macchina, che funziona a freddo o a caldo, e quando si opta per la seconda possibilità bisogna pensare che l’acqua al suo interno si scalda in maniera molto veloce, raggiungendo lo stato di vapore in pochissimo tempo. Il suo motore, che può essere elettrico, a scoppio o Diesel, è solitamente molto potente, e aziona una pompa che avvia la gettata di acqua in alta pressione, dotata, inoltre, di sistema aspirante e detergente, secondo le esigenze di utilizzo, dal lavaggio auto alla pulizia del muro esterno di casa, per esempio. Si trovano soluzioni ad un ottimo rapporto qualità prezzo, e per tutti i tipi di utilizzo, dal domestico al professionale.

con google siamo piu colti

La più grande libreria al mondo, quella del web, sempre libera e accessibile da ogni parte del mondo, la rete è ad oggi il più grande sistema di comunicazione al mondo, con notizie che riguardano tutto quello che ci può immaginare e anche no, insomma un universo di informazione, ma quanto accurata? E soprattutto in che modo possiamo essere sicuri che ricercando notizie sulla rete, stiamo davvero migliorando la nostra cultura? Troviamo si tutto quello che vogliamo, ma con che intensità, non è forse ancora meglio, per la nostra cultura, un buon vecchio libro, anche se pesante? Notizie bomba dagli Stati Uniti secondo le quali le ricerche online, con tutto quello che troviamo, ci danno la sicurezza di aver capito a fondo un argomento, di conoscerlo nei dettagli e nelle sfumature, molto più di quando si ottengono informazioni sfogliando un giornale o leggendo un libro.

Sono le ultime notizie in materia di cervello e internet, che arrivano dagli psicologi dell’Università di Yale, impegnati nella sfida di capire come reagisce il cervello alle modalità differenti di apprensione. Le ricerche online sono molto divertenti per tutti, perché grazie alla illimitata libreria cibernetica siamo sicuri di ottenere le informazioni che stiamo cercando, ma sembrerebbe che le risposte che si danno è la quantità di informazioni che si immagazzina, sia la metà rispetto a quella di un libro o di un giornale, ma noi abbiamo la sensazione che si tratti della stessa quantità, se non maggiore. Ebbene si, da un gruppo di studenti presi in esperimento, ad una parte tramite un link web e ad un altra parte degli articoli di giornale cartaceo, e i risultati sono più che sorprendenti.

Sarebbe infatti emerso che gli studenti, ai quali era stato chiesto di consultare internet erano molto più sicuri di sapere le risposte, rispetto a quelli che avevano consultato il giornale, quindi la sicurezza di sapere quando in realtà le risposte non sono state altrettanto soddisfacenti. Quindi una sicurezza illusoria, di sapere di più, ma in realtà non è così, gli studenti del link hanno fornito una serie di risposte molto più in accurate rispetto a quelle dei giornali. Questo determina che nel nostro cervello la ricerca telematica ci fa credere di conoscere un argomento a fondo, ma nel momento delle risposte questa non è la realtà, ma la convinzione degli studenti dei link era davvero sorprendente.

Come stanno davvero le cose…

Le cose stanno in maniera diversa, l’esperimento è risultato in risposte più effettive date dagli studenti che avevano letto i giornali, anche se gli stessi non sembravano così sicuri. Sia che si tratti di ricerche online che aiutano in maniera effettiva o meno, la convinzione degli studenti (che hanno consultato il link) di poter padroneggiare gli argomenti è stata molto incisiva, rispetto a quelli dei giornali, e gli psicologi sostengono che tutto questo derivi dall’associazione che compie il nostro cervello con la ricerca, entra come in modalità ricerca, e questo permette di convincersi che qualcosa si troverà di sicuro, anche se non è vero.

London Calling

Quale è la verità sulle relazioni e i social network? Come hanno modificato il nostro modo di comunicare e di gestire la nostra vita? Da una ricerca fatta, sarebbe emerso che se da una parte hanno aiutato in maniera effettiva a riallacciare e mantenere i rapporti, dall’altra parte ci si chiede, ma rapporti…con chi? Facebook, tra i primi, sarebbe stato oggetto di un utilizzo diverso, colpevole di aver semplificato la comunicazione con ex oppure con nuovi “amici” anche se rimane sempre il fatto che la responsabilità, in fin dei conti, non è del Social ma dell’individuo ed è sempre così.

Ci sono stati casi eclatanti di tradimenti o scappatelle, riportate sul social, e questo purtroppo porta alla distruzione di famiglie, cuori infranti, fiducia e rispetto calpestati. Probabilmente, la parte birichina di noi, si dimentica del legame che ha nella vita reale, ed è intrigato e curioso di sapere cosa succede se, oppure solo tornare a flirtare come dei ragazzini, ma una volta offline, bisogna fare i conti con la realtà, e con l’altra persona. Le notizie non sono delle migliori, perché la CensusWide avrebbe stabilito la cifra di 1 matrimonio su 7 che finiscono a causa di comunicazioni extra coniugali, cioè stiamo parlando del ben 40% di divorzi a causa dei social o meglio, del modo di utilizzarli, davvero molto deludente. Mogli e mariti che si spiano i messaggi a vicenda, con tanta paura, perché il social è un mezzo di distrazione e può essere pericolo, da questo punto di vista.

Il problema forse sta più nella fiducia, e nella mancanza di amore vero, quello leale e sincero, che non ha bisogno dei social in questo modo, a questo amore non gli verrebbe neanche in mente, di poter tradire così miseramente. Le chat private di Facebook sembrano diventate bordelli online, in alcuni casi, e cosa c’è ne facciamo di Badoo allora? Mah, sembra davvero sconcertante.
Non dimentichiamoci che non sono i Social i veri responsabili, ma i pensieri e le azioni di noi uomini, del modo in cui noi lo utilizziamo, ed è poi così semplice dare la colpa ad un mezzo nato con tutt’altra prospettiva, quindi la verità sta altrove e ogni tanto bisognerebbe farsi qualche domanda giusta, magari evitando di umiliare pubblicamente qualcuno che per un po’ della sua vita, ti ha donato il cuore, senza difesa, questo è quello che c’è da chiedersi.

Rimettere in discussione la vita?

La creazione dei social rimane un mezzo di informazione e comunicazione davvero utile, permette di parlare con amici dall’altra parte del mondo, sponsorizzare te stesso, riallacciare i rapporti con persone che non si vedevano da tempo, come i vecchi compagni di scuola, e in tutto questo non esiste malizie, siamo purtroppo noi che rendiamo il tutto davvero molto triste, quindi viva i social per averci aiutato a migliorare la nostra vita, perché la comunicazione rimarrà sempre di fondamentale importanza.